domenica 31 agosto 2014

Scary night..

La notte porta consiglio, si dice così, ma questa sarà una notte tormentata da pensieri orrendi, contradditori, pensieri che si intrecciano tra loro perdendo il senso logico. Sarà una di quelle notti che pur di prendere sonno pagherei in oro, anche se non ne possiedo; vorrei sprofondare, pur di non pensare. Vorrei chiudere gli occhi e leggere la perfetta soluzione, non voglio pentirmi di nulla. Non voglio prendere una decisione basata sulla delusione del momento, me ne pentirei di certo. Ma l'imprevisto smorza la felicità, ed io non me l'aspettavo.
Ho creduto forse di conoscere una persona, la mia testa l'ha idolatrata esageratamente, non era necessario. No, non lo era.
Non ce n'era bisogno.
Però so di cosa ho bisogno io: ho bisogno di ciò che mi fa stare male, ciò che mi devasta l'anima, perché sì, é devastante ciò che provo. È incoerente, è tutto un gran casino, indefinibile; ma è anche, inesorabilmente, la cura per questa malattia del cuore.
Sperando di non fare incubi, sperando di non crollare, sperando di trovare la soluzione, la giusta strada, buonanotte.
Buonanotte a chi si è perso e non sa dove andare, buonanotte a chi ha bisogno di sognare, come me.

sabato 2 agosto 2014

The end. And...

"Sei la fine del mondo" volevo dirti, 'stamattina, svegliandomi e trovandoti qui davanti a me. Mi hai sorriso ed io ho pensato che mai risveglio potrà essere più bello di questo.
"Sei la fine del mondo" volevo dirti, ma poi c'ho ripensato. Sì, insomma, la fine del mondo non è un piacevole avvenimento, chi ne sarebbe contento? Dirti che sei l'Apocalisse, non mi è più sembrato dolce, ma offensivo. Tu non sei la fine, sei l'inizio della felicità, ogni giorno mi rendi la vita dolce un po' di più.
Ed io amo i dolci, lo sai. Quasi quanto amo te. Tu non sei la fine del mondo, tu sei la fine del pianto, la fine di ciò che è brutto, negativo. Buio.
E tu sai quanto io abbia paura dell'oscurità. "Amore mi accompagni in camera? C'è troppo buio..." e mi prendi in giro.
Tu non puoi essere la fine di tutto, se sei stato l'inizio del mio futuro, l'inizio di ogni progetto e fantasia. Perché dovrei dirti che sei la fine, quando la fine fa urlare di terrore il mio cuore? Eppure la fine non è proprio fine, ché "end" e "and" si pronunciano ugualmente, e sembrano voler dire "È finito. E..."
Gli inglesi non ne sbagliano una.
E comunque sai che c'è?  Che io te lo dico lo stesso.
Sei la fine del mondo, e sai perché? Perché dopo aver visto te, per me potrebbe finire tutto quanto.
E...