sabato 8 novembre 2014

november

Novembre è da sempre il periodo della confusione. È così e niente può cambiarlo.
Da poco tempo ho cominciato a pensare a me stessa, ci sto ancora lavorando, è vero, preferisco un sorriso d'altri piuttosto che il mio, ma cambierò. Ci sarò io al centro del mio mondo.
Ho nel cuore il colore del mare di primavera, e chissà perché, chissà.
Un'immagine non si cancella, chiudo gli occhi, li riapro. E sta sempre là.
Novembre è freddo ed io ho bisogno di abbracci, giornate in solitudine passate a contemplare il soffitto e sentire il cuore parlare.
Adesso lo sento, mi parla, mi intima di ascoltarlo, ma io temo le sue idee.
Novembre mi toglie le parole, ed è per questo che non scrivo troppo, Novembre mi intima il silenzio ed io mi ritrovo a pensare al verde acqua di quel mare che sorride.

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