lunedì 11 maggio 2015

sfogo

La mia sopportazione ha un limite, ed io sono a tanto così da quella linea gialla, tanto così dal vomitare verità che non starebbero bene e che mi renderebbero quella antipatica, quella strana. Ma io non ce la faccio più.
Non sono tanto amante dei cambiamenti lì dove invece dovrebbe rimanere tutto come sempre, nella mia intimità mi piace la routine, la normale quotidianità. Ed ora, ora devo respirare profondamente e mantenere il silenzio.
Sono abituata alla mia gente, a quelle poche menti matte che, contandole, non si arriva neppure a completare una mano intera; ma di cui apprezzo ogni sfumatura, di cui niente mi infastidisce.
Odio tutto questo, ma per fortuna ogni periodo prima o poi si conclude, e stringendo i denti anche questo passerà, e si spera il più velocemente possibile.
Nel frattempo, vivo fuori, e sorrido, perché non mi interessa se sembro antipatica, lo sono.
Se ti odio.

Nessun commento:

Posta un commento