martedì 5 luglio 2016

Miss U

Il mio telefono è troppo carico
le mie notti troppo corte
le sigarette noiose e
i risvegli insipidi,
i miei sogni troppo confusi 
i miei pensieri troppo taciuti
e tutto perché 
tu non ci sei. 

E mi manchi, 
tra una parola e l'altra ce n'è sempre una
che mi ricorda te
anche stupida
anche banale
perché in fondo solo chi è importante
si nasconde nelle piccole cose;
tra un silenzio e l'altro riaffiora la tua risata 
la tua voce dannatamente bella
la tua "e" aperta su cui ti prendevo tanto in giro 
ma che in realtà amavo da morire
e che in realtà mi manca un sacco ascoltare.

Parlo poco ed evito il tuo nome
perché vederti andar via mi ha fatto male
ma vedertelo fare due volte mi ha lasciato le parole incastrate in gola;
se uscissero mi vedresti pioverti addosso offese e rimpianti e preferisco soffocare piuttosto che dimostrarti che mi manchi

Però mi manchi, sai
anzi no, non lo sai
perché non te lo dirò e
perché non lo chiederai;
ma mi manchi e mi sento
come quando stai fumando l'ultima sigaretta e sai che domani è domenica,
come quando fai goal ma tanto sai già che perdi comunque.
Anzi
mi sento 
come a Settembre
quando saluti il mare come fosse per sempre 
ma l'estate dopo ci torni
ogni volta ti dico addio
come se fosse certo che prima o poi
non so quando
forse domani o forse mai
come se sapessi che prima o poi ritornerai.





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