giovedì 11 agosto 2016

L'eterno ritorno

La tua presenza nuoce
la tua assenza duole;
non so stare con te 
e non so stare senza di te.

Quante volte, quante, un'infinità
abbiamo riso insieme
e poi ci siamo insultati
e poi ci siamo lasciati andare via.
Quante volte, quante, le stesse di prima
abbiamo lasciato che il silenzio ci curasse
che il tempo ci migliorasse
e abbiamo ricominciato a ridere insieme,
interrompendo la quiete.
Quante volte, quante, tutto ciò 
dovrà ripetersi 
fino a farci capire finalmente 
che non miglioreremo mai?

Non è colpa mia
né tua
non è colpa di nessuno
se non possiamo stare insieme
senza arrivare a odiarci
e non possiamo perderci
senza arrivare a mancarci. 
Ma ogni volta che finisce
già so che poi torni
il silenzio non ci cura
e il tempo non ci migliora,
eppure ricominciamo;
siamo la dimostrazione che sbagliando non si impara niente,
che se un errore è bello
lo si ripete sempre.

È  dura legge dell'eterno ritorno dell'uguale; 
non staremo mai insieme,
ma non riusciremo mai a perderci.

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