venerdì 28 ottobre 2016

se non ti piace il tempo che fa adesso, aspetta cinque minuti

Sarebbe il momento sbagliato per sorridere, adesso, perché non ho voglia di mentire e non ho voglia di mentirmi. Sarebbe il momento sbagliato per piangere, adesso, perché non sono più chi ero e chi sono adesso piangendo non risolve nulla; sarebbe il momento sbagliato per fare qualsiasi cosa.
Se non dire "sono stanca" ma stanca di cosa? Di banalità; se non dire "ho bisogno" ma bisogno di cosa? Di chi. Bisogno di chi?

È solo una sera con la luna sottosopra, niente di più. È già tanto, per me, che la mia mente sia stata serena per così tanto tempo, sia stata zitta, silenziosa, abbia abbandonato le riflessioni nere; ma ogni tanto i pensieri riaffiorano, impedendomi il sorriso, e ogni tanto è oggi.
È solo una sera, è solo un istante.

È il momento sbagliato per lasciar perdere, adesso, perché ho atteso a lungo e posso attendere ancora. È il momento sbagliato per sbagliare, adesso. È il momento sbagliato per qualsiasi cosa, per dire "non aspetto più" e quindi aspetto, per dire "non ci sono più" e quindi io sarò ancora qui.

Ho bisogno
Aspetto
E sono qui.

È solo una sera troppo debole per essere felice, è solo un momento. Poi torna il sereno.